Radar Venezia racconta i nuovi talenti del Made in Italy
Radar Venezia è un progetto culturale attivo tutto l’anno che promuove il Made in Italy a Venezia. Moda, artigianato, design, cultura d’impresa e sostenibilità: accanto alla settimana di eventi in ottobre dedicati alla moda consapevole, Radar Venezia lavora tutto l’anno a fianco di artigiani, designer, imprese e creativi.
Tra i momenti chiave dell’edizione 2025, il dialogo pubblico di Dries Van Noten ai Giardini Reali, la mostra per i 150 anni della Tessitura Luigi Bevilacqua, la partecipazione internazionale della Città di Danzica, le presentazioni di designer emergenti e la mostra Venetian Glamour di Jacopo Ascari.
“Venezia è il laboratorio del futuro – afferma Laura Scarpa, vicepresidente di Venezia da Vivere – Il nostro progetto culturale, attivo tutto l’anno con eventi e storytelling sui temi della moda consapevole, dell’artigianato e del design, contribuisce a far conoscere una Venezia fatta di confronto internazionale, eccellenza artigianale e formazione avanzata.”
Accanto al programma pubblico, Venice Fashion Week ha sviluppato un progetto di formazione rivolto agli studenti di Logistica dell’Arte dell’ITS Marco Polo Academy, coinvolti nell’organizzazione e negli allestimenti delle mostre e degli eventi.
“Seguiamo i talenti nel tempo – aggiunge Lorenzo Cinotti, presidente di Venezia da Vivere – accompagnandoli in percorsi di crescita e costruendo collaborazioni e progetti condivisi. Il nostro lavoro è valorizzare questo territorio come luogo di incontro e produzione creativa, ricco di imprese che rappresentano il Made in Italy nel mondo.”
Una curiosità: nella nona e decima puntata della quinta stagione della serie Emily in Paris, ambientate a Venezia, la Venice Fashion Week entra nella narrazione della fiction, quando l’eccentrico couturier Pierre Cadault suggerisce per la sfilata di Marcello la Venice Fashion Week. Alla domanda di Alfie “Venezia ha una fashion week?”, la risposta di Nico è: “È per gli stilisti emergenti”.
I protagonisti dell’edizione 2025
Dries Van Noten ha dialogato ai Giardini Reali con Sara Sozzani Maino di Fondazione Sozzani, il giornalista e critico di moda Antonio Mancinelli, Adele Re Rebaudengo, presidente di Venice Gardens Foundation, Laura Scarpa e Lorenzo Cinotti di Venezia da Vivere, e l’assessore al Turismo Simone Venturini, raccontando le ispirazioni del progetto della Fondazione Dries Van Noten che trasformerà Palazzo Pisani Moretta in un luogo dedicato a valorizzare e supportare tutte le forme della creatività, dell’arte, dell’artigianato e della moda.
A Palazzo Venart, la mostra sui 150 anni di Tessitura Luigi Bevilacqua ha presentato le nuove creazioni, la prima collezione di carte da parati dell’azienda, e il libro dedicato all’anniversario e al progetto di digitalizzazione dell’archivio, che racconta l’eredità artigiana della famiglia Bevilacqua (su ordinazione scrivendo a bevilacqua@luigi-bevilacqua.com).
Ad Alberto e Rodolfo Bevilacqua è stato conferito il premio The Blue Artisan, realizzato da Pierpaolo Seguso di Seguso Vetri d’Arte, riconoscimento che Venezia da Vivere assegna ogni anno all’eccellenza artigiana capace di trasmettere il proprio saper fare.
Ospite internazionale della manifestazione la Città di Danzica, che ha portato a Venezia una mostra sul design dell’ambra, workshop e collezioni di abiti e gioielli dei designer Jola Słoma e Mirek Trymbulak, che hanno inaugurato l’Atelier Ponte de le Erbe.
Radar Venezia valorizza i talenti
Dieci designer hanno presentato collezioni di moda responsabile nei nuovi spazi delle Galeries Bartoux. Undici designer e maestri artigiani hanno presentato collezioni di moda sartoriale a Palazzo Polignac in collaborazione con Alwaysupportalent. Quattro designer e artigiane del gioiello hanno raccontato la loro relazione con Venezia nella galleria d’arte Spazio Berlendis durante un’edizione speciale di Creative Morning Venice. Tre creativi di moda upcycling hanno condotto un workshop sul riuso creativo alle Procuratie di Piazza San Marco. Due designer di Danzica hanno presentato il loro nuovo atelier veneziano di gioielli e moda e una mostra di ventisei designer internazionali dell’ambra.
Ventuno studenti dell’ITS Academy Marco Polo in Logistica dell’Arte, Art Moving and Set-Up Manager, coordinati dalla docente Elisa Monaci, hanno imparato a seguire ogni aspetto di un grande evento, progettando e realizzando gli allestimenti di mostre ed eventi della manifestazione. La ricercatrice Clizia Moradei ha presentato al Museo di Palazzo Mocenigo Moda Interspecie, il suo libro sulla ricerca di materiali innovativi per il tessile e la moda, nell’ambito della mostra Filamenta. L’illustratore Jacopo Ascari ha portato la sua visione del Venetian Glamour negli spazi di Nani Mocenigo Palace con una mostra, a cura di Federico Poletti, di disegni, fotografie, abiti e accessori moda di grandi maison italiane.
I nuovi progetti di oltre quaranta artigiani sono stati svelati durante Atelier Aperti, la manifestazione che apre i laboratori artigiani della città. Conversazioni, workshop e convegni come Crafting Luxury Brands a cura di Upskill 4.0 hanno focalizzato l’attenzione su come far crescere imprese, supportare i talenti e promuovere Venezia come luogo ideale per vivere e creare.
Le date di Radar Venezia 2026
- Radar Venezia si terrà dal 19 al 24 ottobre 2026.
- Dal 15 al 18 aprile 2026 Atelier Aperti parteciperà come sempre alle Giornate del Made in Italy del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Oltre agli eventi, Radar Venezia è attivo tutto l’anno come piattaforma di comunicazione che parla di produzione culturale, ricerca e nuovi talenti, con una visione integrata tra moda, artigianato, comunità, territorio, sostenibilità, a Venezia.
Foto di Igor Serdyukov, Settimo Cannatella, Marta Formentello, Lucia Pecoraro, Farid Zarrinabadi e Jing Yan aka in IG @oone.photographer.











