Sette giorni di eventi, sfilate e mostre dedicati alla moda consapevole, con una conversazione con Dries Van Noten, i nuovi fashion designer alle Galeries Bartoux al Cinema Accademia e la celebrazione dei 150 anni di Bevilacqua
Dal 20 al 26 ottobre Venice Fashion Week promuove Venezia come laboratorio internazionale per chi guarda al futuro della moda e del design con una prospettiva etica, artigianale e sperimentale.
Tra le novità:
- Dries Van Noten venerdì 24 ottobre dialogherà con Sara Sozzani Maino, Adele Re Rebaudengo e Antonio Mancinelli su come supportare le nuove generazioni di creativi e artigiani, ai Giardini Reali di Piazza San Marco. Lo stilista belga trasformerà Palazzo Pisani Moretta in un hub di creatività contemporanea e artigianato.
- Mercoledì 22 ottobre Le Mani Sapienti, l’evento che celebra i brand consapevoli e i giovani designer, quest’anno si svolgerà alle Galeries Bartoux, il nuovo spazio culturale nato negli spazi dell’ex Cinema Accademia.
- Verranno celebrati i 150 anni e il nuovo progetto creativo della Tessitura Luigi Bevilacqua, una delle più importanti eccellenze veneziane, con una mostra a Palazzo Venart.
- L’ospite internazionale di Venice Fashion Week 2025 è la Città di Danzica, con il progetto internazionale Relationships: una mostra con designer da tutto il mondo, workshop e una sfilata-performance, a cura dei designer Jola Słoma e Mirek Trymbulak.
- Torna Atelier Aperti nelle botteghe artigiane e negli spazi dell’arte, con passeggiate alla scoperta dei luoghi della moda e le Colazioni con i Designer.
- La mostra Venetian Glamour di Jacopo Ascari, a cura di Federico Poletti, racconterà il Red Carpet del Festival del Cinema a Ca’ Nani Mocenigo.
Ideata e organizzata da Venezia da Vivere, parte del programma ufficiale dei Grandi Eventi del Comune di Venezia con il supporto di Vela Spa e il patrocinio del Ministero dell’Impresa e del Made in Italy, la manifestazione coinvolge atelier, tessiture, università, fondazioni, hotel e istituzioni, e collabora con altri progetti cittadini.
A testimonianza della capacità della città di fare rete, la manifestazione crea da sempre iniziative congiunte con partner come Venice Design Week, Venice Cocktail Week, Università Iuav, Fondazione Giancarlo Ligabue, Fondazione Cologni dei Mestieri D’Arte, Associazione Sant’Elena, Associazione Piazza San Marco, e The Home of The Human Safety Net.
Venice Fashion Week introduce nel programma le attività di formazione: gli studenti del corso di Logistica dell’Arte (Tecnico Superiore per la Gestione della Logistica e dell’Allestimento di Grandi Mostre ed Eventi Culturali) della Fondazione ITS Marco Polo Academy sono stati coinvolti, insieme ai docenti, nella progettazione dell’allestimento delle mostre e nell’organizzazione di alcuni degli eventi.
“Venice Fashion Week nasce dalla connessione tra territorio, sostenibilità, imprese e relazioni umane”, dichiara Laura Scarpa, fondatrice con Lorenzo Cinotti dell’evento.
Sul tema 2025 Craft Economy Cinotti aggiunge: “A Venezia trova il suo manifesto un nuovo modello economico: creatività artigianale e innovazione tecnologica costruiscono alternative concrete al lusso tradizionale”.
Il programma
Lunedì 20 ottobre
- Palazzo Contarini Polignac apre la Venice Fashion Week 2025 lunedì 20 ottobre con la sfilata-performance Always in Venice by Alwaysupportalent, che presenta i designer:– Alessandra Aiardo (gioielli e abiti)
– Antonio dei Rossi (gioielli e abiti)
– Camilla Hu (abiti)
– Charlotte Boyer (cappelli)
– Donatella Storto (abiti e gioielli)
– Elio Illiano (abiti)
– Luca Giannola (abiti)
– Meaornamenta (gioielli)
– Nadia Malik (abiti)
– Raffaele Zenga (abiti e scarpe)
– Yasminae (abiti)
- Da lunedì 20 al 27 ottobre va in scena la mostra Venetian Glamour di Jacopo Ascari, a cura di Federico Poletti, a Ca’ Nani Mocenigo. I disegni di Ascari, le foto dei fotografi di Venezia da Vivere e gli abiti delle Madrine del festival firmate da grandi stilisti italiani raccontano il red carpet della Mostra del Cinema di Venezia, straordinaria unione tra cinema, moda e architettura.
Martedì 21 ottobre
- La giornata di Venice Fashion Week inizia allo Spazio Berlendis con un’insolita colazione firmata Bellini Canella con designer e talenti del gioiello, nell’ambito delle CreativeMornings Venice, talk a colazione organizzati in luoghi inconsueti e straordinari, per la comunità creativa veneziana.
- Il 21 ottobre celebreremo i 150 anni di Tessitura Luigi Bevilacqua. Con una mostra negli spazi storici di Palazzo Venart Luxury Hotel, la storica tessitura veneziana svelerà le nuove creazioni orientate all’innovazione e alla sperimentazione: i nuovi disegni Liberty sul prezioso velluto di seta, il ritorno del broccato a mano in seta e lamine di metallo, e la prima collezione di carte da parati Bevilacqua. Accompagna la mostra il libro dedicato all’anniversario con materiale inedito dagli archivi: tessuti storici, messe in carta originali e documenti mai pubblicati che raccontano l’eredità artigiana della famiglia Bevilacqua.
- The Blue Artisan: Venezia da Vivere e Seguso Vetri d’Arte conferiscono ogni anno un riconoscimento all’eccellenza artigiana che ha saputo tramandare il proprio sapere alle nuove generazioni.
A Palazzo Venart, alla presenza di Alessandra De Nitto della Fondazione Cologni, il premio 2025 verrà assegnato ad Alberto e Rodolfo Bevilacqua della Tessitura Luigi Bevilacqua.
Mercoledì 22 ottobre
- Le Mani Sapienti, l’evento curato da Venezia da Vivere che sostiene talenti emergenti e celebra i nuovi brand consapevoli, presenta le collezioni moda di quattro designer venete e di sei studenti della Magistrale in Moda dello IUAV nei nuovi spazi di Galeries Bartoux, che porta l’arte all’ex Cinema Accademia.
Le designer venete sono Alessandra Micolucci, Giulia Bevilacqua – BVL Venezia, Michela Gaiofatto, Norma Marzà – Teod’Amar – e sei designer della magistrale Moda dell’Università Iuav di Venezia, selezionati secondo il tema Quiet Luxury: Anita Barbieri, Milena Brea, Rosa Capone, Sofia Corridori, Christian Garau, Angelica Stea Pontrelli.Il mattino l’incontro Crafting luxury brands, Artigianato, sostenibilità e rigenerazione urbana come cultura della qualità, organizzato insieme a Brand Ratio e Upskill 4.0 – spin-off dell’Università Ca’ Foscari Venezia, esplora come artigianato, sostenibilità e rigenerazione urbana possano costituire la base per un modello di crescita responsabile e competitivo nel settore del lusso.
Giovedì 23 ottobre
- Prendono vita i mosaici di Fornace Orsoni sugli abiti-scultura di (Re)sources / (Hi)story / Project(ed) indossati dagli studenti della Kolding School of Design, guidati dal fashion designer Silvano Arnoldo. Gli studenti dei dipartimenti di Design – Fashion, Accessories, Textiles, Communications e Industrial Design – hanno utilizzato i mosaici di Orsoni e i materiali forniti da Lineapelle per ricreare i costumi dell’opera Alessandro nelle Indie. La mostra è visitabile in fornace fino al 23 ottobre.
Venerdì 24 ottobre
- Grande attesa per l’incontro ai Giardini Reali di Piazza San Marco sul supporto alle nuove generazioni di creativi e artigiani con Sara Sozzani Maino – Creative Director di Fondazione Sozzani, Dries Van Noten, lo stilista belga che trasformerà Palazzo Pisani Moretta in un hub di creatività contemporanea e artigianato, il giornalista, scrittore e critico di moda Antonio Mancinelli e la Presidente di Venice Gardens Foundation Adele Re Rebaudengo.
- La mattina inizia a Palazzo Keller con il talk Giornalismo di moda: narrare il contemporaneo.
A seguire, l’Aperitivo di Mezzogiorno con Legend Kombucha, realizzato in collaborazione con Venice Cocktail Week e Hotel Palazzo Keller.
Sabato 25 ottobre
- Alle Procuratie di Piazza San Marco la moda è incontro e relazione con il workshop ReWear! L’intelligenza collettiva dell’upcycling e la Colazione con il Designer con Demis Marin di Ramosalso.
- Si parlerà di moda e sostenibilità nel pomeriggio di sabato al Museo di Palazzo Mocenigo con il libro Moda interspecie di Clizia Moradei (Università Iuav di Venezia) in dialogo con la ricercatrice Costanza Sartoris dell’Università Ca’ Foscari Venezia, nell’ambito della mostra Filamenta.
- L’ambra del Baltico e la moda di Danzica sfilano a Venezia per il progetto internazionale La Via dell’Ambra: a Palazzo Pisani Santa Marina Relationships, una mostra con designer da tutto il mondo in collaborazione con Venice Design Week, un workshop per creare gioielli in ambra e una sfilata-performance, a cura dei designer Jola Słoma e Mirek Trymbulak.
La partecipazione al workshop è gratuita con registrazione obbligatoria scrivendo a info@laviadellambra.org.
Venezia Sounds
- La creatività – musica, moda e artigianato – è un linguaggio comune: Venice Fashion Week promuove Venezia Sounds, il concerto-evento alle Tese dell’Arsenale sabato 25 ottobre, prodotto da Fondazione Giancarlo Ligabue e Medicine Rocks, che unisce grande musica e sostegno alla ricerca.
Domenica 26 ottobre
- All’atelier Lunardelli dalle 12 una colazione – cocktail intreccia gusto, profumo e design: L’alchimia dei sensi è un incontro di creatività tra Lunardelli, la Maison Valmont e Venice Cocktail Week. Il cocktail creato da Lino Marchese per Venice Cocktail Week e Venice Fashion Week sarà l’occasione per scoprire nella falegnameria-atelier i nuovi pezzi d’arredamento, la collezione di profumi Laguna Verde I, un estratto floreale-legnoso con tappo in legno firmato Lunardelli, e un percorso tra arte olfattiva, convivialità e artigianato veneziano.
Atelier Aperti
- Torna Atelier Aperti da giovedì 23 a domenica 26 ottobre, che apre le botteghe artigiane, gli spazi della moda e e i luoghi dell’arte, dove quest’anno si svolgono le Colazioni con i Designer con CreativeMornings Venice e Lightbox.
Le mostre
- Le mostre organizzate da Venice Fashion Week sono: 150 anni di Tessitura Luigi Bevilacqua a Palazzo Venart Luxury Hotel e Venetian Glamour di Jacopo Ascari, a cura di Federico Poletti, a Ca’ Nani Mocenigo.
- Le mostre partner sono: La Via dell’Ambra, organizzata da Fondazione La Via dell’Ambra, la Città di Danzica, Amberif International Amber and Jewelry Fair con Venice Design Week, (Re)sources / (Hi)story / Project(ed) alla Fornace Orsoni con Designskolen Kolding, Filamenta al Museo di Palazzo Mocenigo, a cura del Corso di laurea Magistrale in Moda | Fashion dell’Università Iuav Venezia e Venice Design Week, Ove V’è Vetro alla Scala Contarini del Bovolo, con opere di Antonio dei Rossi e Luca Giannola per The Venice Glass Week, e Life di Venice Photo Lab.
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L’ospite internazionale di Venice Fashion Week 2025 è la Città di Danzica
Il progetto La Via dell’Ambra, a cura dei designer Jola Słoma e Mirek Trymbulak, rievoca l’antica rotta commerciale che fin dal Neolitico collegava il Mar Baltico a Venezia, intrecciando oggi linguaggi di design, moda e artigianato. L’ambra, materiale millenario e simbolo di Danzica, è protagonista di una mostra e di una sfilata-performance che connettono le due città con una visione contemporanea.
Amberif Design Award 2025
Palazzo Pisani Santa Marina
11 – 26 ottobre 2025, ore 10 – 18
Lo storico edificio gotico del XIV secolo ospiterà le opere dei quaranta vincitori dell’Amberif Design Award, concorso internazionale di gioielleria contemporanea organizzato dalla Città di Danzica e da Gdansk International Fair.
L’esposizione esplora le trasformazioni concettuali e materiche dell’ambra, con progetti che ne ridefiniscono il ruolo come forma d’arte. Una sezione della mostra, all’interno dell’Atelier Ponte delle Erbe dei designer Słoma e Trymbulak, permetterà di scoprire da vicino le connessioni tra ambra, moda e artigianato.
La Via dell’Ambra – sfilata-performance
Sabato 25 ottobre 2025, ore 18:30
Palazzo Pisani Santa Marina e Atelier Ponte delle Erbe
Le espressioni dell’ambra nel design contemporaneo tra moda, gioielli e artigianato: curata da Jola Słoma e Mirek Trymbulak, la sfilata mette in scena l’incontro tra l’artigianato di Danzica e di Venezia, con la collaborazione del maestro artigiano Sergio Boldrin.
Amberif, la più importante fiera di gioielleria dell’Europa centrale e orientale, riunisce orafi d’avanguardia e definisce le nuove tendenze legate a questo materiale, confermando il ruolo di Danzica come Capitale Mondiale dell’Ambra.
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Venice Fashion Week
È un progetto ideato e curato dal 2013 da Venezia da Vivere, azienda di comunicazione digitale, eventi e progetti che ha come missione supportare i talenti e promuovere Venezia come città ideale in cui vivere e creare.
Venice Fashion Week ha il patrocinio di: Comune di Venezia, Ministero dell’Impresa e del Made in Italy, Tavolo Veneto della Moda, Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, Università Iuav di Venezia.
Main Partner
Tessitura Luigi Bevilacqua, Palazzo Venart Luxury Hotel.
Partner
Upskill 4.0 – spin-off di Università Ca’ Foscari Venezia, Fondazione Giancarlo Ligabue, ITS Marco Polo Academy, Seguso Vetri d’Arte, Orsoni Venezia 1888, Kolding School of Design, Città di Danzica, Amberif International Amber and Jewelry Fair, Fondazione La Via dell’Ambra, Libreria La Toletta, CreativeMornings Venice, Lightbox, Antonio dei Rossi, Alwaysupportalent, Associazione Piazza San Marco.
Ringraziamo
Palazzo Keller, Palazzo Nani Mocenigo, Palazzo Contarini Polignac, Galeries Bartoux Venezia, Venice Gardens Foundation, Seguso Vetri d’Arte, Bellini Canella.
Il manifesto è disegnato dall’artista e illustratore Jacopo Ascari.
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Venice Fashion Week è un progetto di Venezia da Vivere © Raccontare Venezia Srls.




























